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La Chiesa Parrocchiale




Chiesa Parrocchiale
Interno



La pergamena relativa alla fondazione della parrocchia risale al 1494. La comunità, come conferma questo atto, era direttamente responsabile e sosteneva i carichi della struttura religiosa. La Parrocchiale di Bagnatica è descritta come "consacrata" in una relazione del 1535.
Esiste anche una relazione di una visita attuata nel 1575 da Carlo Borromeo, Vescovo di Milano.
Dalla relazione di don Pierfranco Savoldino, Parroco di Bagnatica (XVII sec.):

"La Chiesa parrocchiale di Banniatica è sotto l’invocazione di San Giovanni Battista. Chiesa assai grande ha cinque altari, al maggiore è eretta la scuola del Santissimo Sacramento, al secondo ch’è dello Spirito santo e dei Santi Fabiano e Sebastiano è eretta la scuola del santissimo nome di Gesù, al terzo ch’è della Beata Vergine è eretta la scuola del Rosario (...). Vi è un campanile di bellissima struttura e altezza più che ordinaria opera del quale vi sono due campane grosse una fra l’altra è delle più delicate e sonore. Fu cominciato questo edificio 1611 e terminato l’anno 1630."



Tela opera dell'Olmo

 

Nella varietà dei soggetti trattati nell’iconografia della Parrocchiale si può cogliere lo sviluppo rilevato e articolato di tre sottosistemi: le storie del santo protettore, la tematica mariana e la tematica cristologica.
Spicca nel suo splendore la tela posta dietro l’altare "La decapitazione di San Giovanni Battista" attribuita a Marco Olmo.
Sopra il corpo abbattuto del Santo si alzano da un lato un il giovane e quasi languido carnefice che mostra la testa mozzata reggendola per i capelli e dall’altro un soldato che s’appoggia quietamente alla propria lancia.

 



Tela opera del Salmeggia


Altra pregevole opera è la tela "S. Giovanni bambino" di Enea Talpino, detto il Salmeggia (1550-1626), uno dei più prolifici e abili pittori del seicento bergamasco. Il corpo, modellato con morbidezza, si staglia contro il tronco di un melo a cui si abbraccia, illuminato da una luce calda, che da rilievo anche al vello di agnello proteso verso il piccolo profeta.